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Ecco delle ben tristi notizie a proposito dell’internato Horst Mahler, il celebre avvocato tedesco incarcerato per il suo revisionismo del cosidetto olocau$to ebraico, dal 25 febbraio 2009 per più di 12 (dodici) anni (egli avrà 85 anni alla sua liberazione). Qui di seguito il testo di una lettera che Mahler ha scritto ad uno dei suoi fratelli ( Elzbieta è il nome di battesimo della Signora Mahler) . Olodogma
Brandeburgo, 21 aprile 2013
Caro XXX,
qualche rigo su questo foglio per dirti che sono con te con il pensiero per il tuo compleanno. Il mio tentativo di ottenere il diritto di visita per te e YYY per il 24 di questo mese è risultato vano. La padrona (la direzione del carcere, ndr) di questa casa di propria iniziativa ha dimezzato il numero delle mie visite. Invece di un colloquio a settimana – conformemente al regolamento interno – io non ho ormai più diritto che a 2 visite di un’ora ciascuna al mese.
Il contingente del mese d’aprile è già stato esaurito con le visite di Ursula Haverbeck (01.04) e di Elzbieta (19.04). Una denuncia dettagliata e giuridicamente fondata contro questo logorio è stata rigettata con una sola frase da quella stessa donna: “La denuncia è infondata”.
Delle istanze che sono in attesa di giudizio sono state depositate contro il diniego ripetuto “di ammorbidimenti” (permessi o uscite condizionali, passeggiate) e contro la revoca dell’autorizzazione d’utilizzare un computer. Sto per deporne una terza dinanzi al tribunale contro questa riduzione illegale del numero di visite.
Relativamente alle mie possibilità di conservarmi integro nel corpo e nella spirito, non ho mai conosciuto peggiori condizioni di carcerazione di quelle attuali. Prima – in un “ambiente chiuso” – avevo diritto a tre colloqui al mese e ogni due mesi ad una visita supplementare non sorvegliata di lunga durata (3 ore) di Elzbieta.
Se considero obiettivamente la realtà, cioè che il Consiglio costituzionale ha respinto la mia denuncia in appello (senza spiegazioni), crepare in prigione è diventata ora un’opzione.
Non posso più scrivere. Non posso in particolare avere una corrispondenza continua. Dal momento che non posso classificare i miei documenti e conservarli nella mia cella. Perché dovrei prestarmi a tutto ciò più a lungo? Solo il pensiero che non ho il diritto di lasciare Elzbieta completamente sola mi dà ancora qualche forza.
Con affetto
Tuo fratello
Horst
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Cari corrispondenti, l’avete compreso: spetta a voi, a noi tutti di mettersi in gioco! Quest’uomo è imprigionato per aver difeso le nostre idee ed il suo morale è molto depresso: a ciascuno di noi di fare lo sforzo di inviare almeno un piccolo foglio con alcune parole all’indirizzo seguente: Rechtsanwalt Horst Mahler JVA Brandenburg/Havel Anton-Saefkow-Allee 22 D-14772 Brandenburg/Havel (Germania)
Bisogna che sia subissato dalle lettere e che la prigione sappia che gli amici che lo sostengono sono numerosi nel mondo.
N.B. La corrispondenza in tedesco ed in inglese giunge normalmente al Sig. Horst Mahler ma uno dei nostri corrispondenti segnala che le lettere in francese rischiano di non essergli consegnate…(?) Proponiamo quindi a tutti i nostri corrispondenti che non parlano nè tedesco nè inglese di scrivere semplicemente un piccolo foglio con queste parole :
Ecco il significato : « Caro Horst Mahler, La ringraziamo per la Sua eroica resistenza spirituale. Lei è un modello per tutti coloro che amano la libertà »
Traduzione a cura di Germi
http://olodogma.com/wordpress/0231-salvate-il-soldato-horst-mahler/#more-5886 |