--> -->
Art.21 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
CPA
Home Attività editoriali il mensile gli articoli feed-image

Articoli pubblicati sul mensile "Avanguardia"



America is back! PDF Stampa E-mail

Dal n° 364 - Dicembre 2016

Scritto da Mario MARLETTA   

Il sistema unipolare a conduzione giudeo-statunitense non appare alla luce all’indomani dell’implosione sovietica: la storia di questa dittatura planetaria affonda le sue radici assai più indietro nel tempo. Senza inerpicarsi a ritroso attraverso i secoli, questa dittatura, costruita sulle rovine di tutti gl’Imperi, di tutti i Regni e di tutte le Confessioni religiose, entra nella sua fase apicale nel dicembre del 1913, quindi appena pochi mesi prima dell’inizio della Grande Guerra, cioè nel momento in cui col «Federal Reserve Act» poche e potentissime famiglie ebraiche s’impadronisco interamente della finanza statunitense: “Il nome dei proprietari del pacchetto azionario della Federal Reserve – istituzionalizzata il 22 dicembre 1913 – è stato a lungo tenuto segreto. Sono stati poi identificati in dieci banche private, tutte ebraiche. Sei internazionali: Rothschild Bank of London, Rothschild Bank of Berlin, Lazard Frérès di Parigi, Israel Moses Seiff Bank of Italy, Warburg Bank of Hamburg, Warburg Bank of Amsterdam; quattro di New York: Lehman Brothers, Chase-Manhattan Bank, Kuhn Loeb & Company, Goldman Sachs” (1).

Leggi tutto...
 
Assenza di fascismo PDF Stampa E-mail

Dal n° 364 - Dicembre 2016

Scritto da Enrico LABANCA   

Sono anni turbolenti di immobilismo.

La massa informe della militanza politica ruota intorno a vecchi mulini a vento privi di pale, maestosi all'orizzonte di chi guarda ma dannosi per chi vi si avvicina. Un'insidia dalla quale, le nuove generazioni devono ben guardarsi.

Pur di attirare le attenzioni di costoro, le nuove leve della politica affrontano pericoli mortali:

dai pestaggi in pieno centro agli agguati sotto casa, passando per processi pilotati e una vita rovinata dalla lungaggine burocratica della condanna penale.

Un percorso fatto 'ad hoc' per depistare la gioventù, rovinando le vite ai puri di cuore e rimpinzando le tasche agli arrivisti di ogni risma.

Ognuno di noi ha il suo racconto. Ogni generazione ha i suoi traditori in carriera.

L'inabissamento della protervia giovanile nelle anguste celle sotterranee dell'antifascismo di destra è uno dei più grandi crimini che si possa commettere.

Nessuno pretende l' “ammissione di ignoranza” da parte di chi ha dato la propria vita per un ideale fasullo, un ologramma presentato come Ideale Fascista.

Niente di tutto questo vogliamo da chi, per decenni, ha deciso di chiudere gli occhi ed aprire le orecchie per ascoltare solo le parole della sua guida.

L'uomo vive prigioniero della sua vanità. E di questo non possiamo incolparlo.

Grave è la colpa, invece, di colui che persevera nell'errore, ergendosi a depositario assoluto della Verità.

La Fortuna, per quanto cieca, sa ancora indicarci la via da seguire. Vecchi testi reperibili sui siti di vendita, visite ai mercatini dell'usato, ritiri di stock di libri da privati, così si crea il bagaglio del giovane militante.

La palude degli anni del dopoguerra viene così saltata a piè pari, senza sporcarci.

Leggi tutto...
 
Non tutto il male vien per nuocere PDF Stampa E-mail

Dal n° 364 - Dicembre 2016

Scritto da Alessandro ROSSI   

Il Sistema ci propina giornalmente l’idea che l’immigrazione sia un fenomeno da analizzare da due punti di vista sui quali la società si è letteralmente spaccata e cioè: da un lato abbiamo i benpensanti, buonisti, progressisti radical-chic che ci dicono quanto sia bello e giusto accogliere tutti indistintamente ed aiutarli dandogli tutto. Dall’altro quelli che vedono in questo fenomeno un’invasione nemmeno troppo silenziosa, atta a distruggere e sovvertire la nostra società, le nostre tradizioni, il nostro stile di vita che meglio sarebbe chiamare data la realtà life-style.

Stendendo un velo pietoso sul primo punto che ad ogni persona di buon senso non può che risultare ridicolo e raccapricciante vorrei invece soffermarmi di più sul secondo.

Partecipando alla conferenza-dibattito di venerdì 25 novembre, in uno scambio di opinioni con alcuni camerati lì convenuti, mi sono reso conto di come il messaggio dell’invasione che il sistema lancia sia potente a tal punto da far dimenticare, anche a molti di noi, come in realtà invasi lo siamo già stati decenni orsono e non a caso ho usato la parola life-style.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 50
Nessun evento
eurasiaG.jpg
CelticaCPA