--> -->
Art.21 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
CPA
Home Le Opinioni nostre feed-image
BACCHETTONI CUBANI, IDIOTI ITALIANI PDF Stampa E-mail
Scritto da Graziano DALLA TORRE   
Venerdì 21 Dicembre 2012

Leggendo qua e là, ci siamo imbattuti in un breve articoletto apparso su "Sette/ Corriere della sera" numero 50 del 14.12.12 a firma R. Cotroneo dal titolo: "Cuba. Governo contro il ballo". Ecco il testo: " Il governo cubano vuole proibire il reggaeton -la musica più amata dai giovanissimi- in luoghi pubblici. Due le ragioni: proteggere le donne e la tradizione nazionale. Si tratta di uno stile musicale con 'testi aggressivi, sessualmente espliciti e osceni', ha detto il presidente dell'Istituto cubano della musica. Il quotidiano Granma ( organo del Partito comunista cubano, n.d.r.) ha scritto che si sta lavorando a una proposta di legge sul divieto, aggiungendo che a casa propria ognuno sarà libero di ascoltare quello che vuole, anche il reggaeton."
Ora, posto che la notizia mi sembra assolutamente verosimile e del resto in linea con altre prese di posizione del governo cubano, la mia prima reazione, assolutamente personale e spontanea, mi ha portato inevitabilmente a solidarizzare (per stavolta) con il suddetto governo, anche se è chiaro che sarà una lotta contro i mulini a vento; ma del resto 'noi' siamo i beceri, malvagi, oscurantisti, reazionari, intolleranti, ignoranti e (last but not least) sessualmente repressi 'fascisti' di merda per cui nessuno si stupirà di questa mia valutazione, pur rimanendo eventualmente imbarazzato da una tale 'solidarietà'.
Una seconda e meno privata considerazione mi porta però ad una inevitabile riflessione (per quanto gente squallida come 'noi' possa essere in grado di riflettere...):  so bene che 'Avanguardia' da sempre adotta una linea 'comportamentale' che potremmo definire 'anti anticomunista' ma, vivaddio, non avendo ancora raggiunto il nirvana con il conseguente distacco dalle cose del mondo (e dalla tendenza all'incazzatura) vorrei infilare la notizia (che, ripeto, non avrebbe motivo di essere falsa) nell'orifizio anale dei tanti tristi, truci e supponenti militanti di P.R.C., P.d.C.I., P.C.L., S.E.L. e  'compagnia' assortita ( a proposito, mi raccomando la raccolta differenziata dei rifiuti!) Che, essendo tutti (trotzkijsti o stalinisti che siano) filocubani (cosa cazzo gli rimane? Il 'caro leader' nordcoreano? Ah, già, la Cina...)  potrebbero cavarsela dicendo, in stile Peppone (ricordate il buon Guareschi?), che si tratta di menzogne propalate ad arte dai truci reazionari; o dicendo che a Cuba siamo in presenza di una situazione di emergenza particolare e bla bla bla... o chissà che altro... La sola cosa che non potrebbero dire  è che quel governo ha fatto bene, giacché mai questa gente ha speso mezza pagina della loro stampa per condannare le irrorazioni di liquame culturale e morale alle quali i loro amici occulti 'jewyorkesi' sottopongono da decenni la gioventù mondiale, con particolare accanimento nei confronti di quella europea e nordamericana. Una simile iniziativa presa da un governo europeo appena un poco fuori dai margini (che so, quello ungherese...) li vedrebbe in piazza in difesa della libertà di espressione... anzi no, quella non gli garba, in difesa della licenza sic et simpliciter insieme ai loro alleati radical-liberal.
A Roma si dice (mi pare): ci sei o ci fai?  Ovvero: fingete come fingevano i vostri 'padri' quando, con la chiave del cancello del gulag sovietico appesa alla cintura, chiedevano più libertà e democrazia qui da noi? Oppure...? Io penso che i vostri padri furono degli assassini figli di puttana; ma che voi siate soltanto degli... idioti!

 
Lettera aperta a Mario Monti PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 14 Dicembre 2012

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa sofferto "sfogo" recapitatoci (peraltro con molte settimane di ritardo, ma non per questo meno attuale) da un nostro interlocutore e lettore.

I nostri "superflui" commenti a seguire. Buona lettura.

Lettera a Monti

Caro Mario,

nel giro di una settimana ti abbiamo visto partecipare alla “festa della famiglia” e ad un banchetto organizzato sotto falso nome dalla Telecom per conto della “Bildenberg” ( per chi non lo sapesse si narra che la “Bildenberg” sia un associazione massonica che racchiude pochi potenti e ultramiliardari che hanno l’umile scopo di voler comandare il mondo e dominare i popoli).

In mezzo alle due festicciole, il tuo governo ha pensato bene, in nome dell’austerità, di tagliare le pensioni agli invalidi di guerra… Che giustamente devono contribuire ai problemi italiani.

Solo il giorno dopo però lo stesso governo, per l’ennesima volta, ha permesso al parlamento italiano di bocciare la norma che prevedeva i tagli agli sprechi della politica… Eh già, perché anche loro devono contribuire ai problemi italiani (aumentandoli!).

Caro Mario, non era questo che volevamo da te… E dire che ti abbiamo creduto e continuiamo a credere che tu possa cambiare davvero le cose.

Abbiamo iniziato il tuo mandato accettando senza battere ciglio di andare in pensione ben 7 anni più tardi con pensioni dimezzate (eccetto i politici e gli amministratori pubblici) dando una dimostrazione di maturità incredibile e di coscienza del fatto che ognuno dovesse fare grandi sforzi per risollevare questo nostro amato paese.

Abbiamo accettato che i dipendenti potessero essere licenziati senza giusta causa.

Abbiamo accettato la saccente Fornero che, mentre insegna al mondo intero, sbaglia i calcoli per trecentomila “esodati”… Il che significa che ha messo in ginocchio 300 mila famiglie.

Abbiamo accettato che i guadagni delle nostre piccole aziende fossero tassate per più del 60% e tutto questo dopo aver già sopportato 4 anni di crisi, che aveva già mangiato tutti i nostri risparmi.

Abbiamo accettato che funzionari statali come Befera (direttore della Agenzia delle Entrate) e Mastropasqua (direttore dell’Inps)… Due persone che sono in svariati consigli di amministrazione di altre società e prendono uno stipendio di circa 1 milione di euro annui, ci massacrassero e ci additassero come evasori totali mettendoci allo stesso pari degli assassini.

Abbiamo accettato l’odiosa tassazione “Imu” vedendo al contempo esclusi gli immobili degli immensi patrimoni della chiesa… Poco male visto che la preghiera è l’unica arma che ci rimane… Almeno che Dio ci ascolti visto lo sconto ricevuto.

Abbiamo accettato la tua volontà di non firmare l’accordo con la Svizzera che avrebbe portato nelle casse dello stato ben 10 miliardi annui… E per l’ennesima volta abbiamo assistito al salvataggio dei grandi evasori fiscali (tutto questo mentre paesi come Francia e Germania sono arrivati alla stipula dello stesso contratto in soli due mesi).

Abbiamo accettato che il tuo governo ratificasse l’acquisto di 7 aerei da guerra per un costo complessivo di 13 miliardi di euro.

Mentre succedeva tutto questo abbiamo accettato il “Blitz di Cortina” e la tassa sulle barche (allo stato ha portato poco più di 80 milioni di euro) che sono servite a chiappare quattro gatti in Suv ma nel frattempo hanno distrutto il nostro turismo e messo il terrore alla gente… che ha semplicemente smesso di spendere.

Avremmo di gran lunga preferito vedere un bel “Blitz” a Prato nelle mega aziende Cinesi dove, alla luce del sole, non rispettano neppure una legge facendoci una concorrenza spietata e sleale costringendoci a chiudere le nostre aziende, ma a Prato non vi si è visto.

No Mario, per noi gli evasori non sono gli idraulici, i muratori, gli artigiani, i commercianti, i taxisti e i baristi... che dopo aver evaso le tasse sono costretti a vivere con 1000 euro al mese (con 10 ore di lavoro al giorno), no Mario, per noi gli evasori veri sono le banche, la Telecom, le regioni, i partiti, le mafie e le finte società nei paradisi fiscali… Ma purtroppo loro non sono stati toccati.

Abbiamo accettato di vedere tutti i soldi statali (…i nostri soldi!) affluire unicamente a favore del salvataggio delle banche…le stesse che oggi a noi non danno più una lira.

Caro Mario, crediamo di aver accettato sommessamente tanti sacrifici…e sai perché lo abbiamo fatto? … Credevamo che il nostro sacrificio fosse accompagnato anche dalle vere rivoluzioni di cui questa povera Italia aveva bisogno.

Il popolo sa bene le cose che andrebbero cambiate per far ripartire questa economia ma, a quanto pare, sono sfuggite per 20 anni ai nostri politici e in questo anno a lei ed al suo governo… Eppure è strano, perché basterebbe andare in qualsiasi strada, bar, vicolo o piazza d’Italia ed anche un bambino di 6 anni potrebbe con coscienza dirvi dettagliatamente le cose che devono cambiare… Evidentemente voi tutti frequentate da sempre altri ambienti… Forse come quelli dei salotti del “Bildenberg”.

Comunque, caro Mario, vogliamo rimanere fiduciosi e ti vogliamo elencare i primi cambiamenti che stiamo aspettando… L’elenco ce lo ha fatto il bambino di 6 anni che abbiamo trovato al bar:

  1. Volevamo un segnale dai politici nazionali, regionali e provinciali per diminuire i loro stipendi e maturare la pensione come tutti gli altri lavoratori (non siamo stupidi e sappiamo che sarebbe una goccia nel mare… Ma lo volevamo per dignità e per correttezza… Sarebbe servito per ritrovare fiducia in noi ed in voi) - NON FATTO.

  2. Volevamo vedere un parlamento dimezzato, senza imputati e soprattutto che, chi siede li, non potesse ricoprire nello stesso momento cariche milionarie in altre società - NON FATTO.

  3. Volevamo vedere i costi della amministrazione pubblica depurata degli sprechi veri, dalle false consulenze e dalla spaventosa corruzione. Per anni i politici ci hanno raccontato che era ben poca cosa, ma l’ultima vicenda delle regioni Lazio e Lombardia ci ha fatto vedere che si tratta di cifre esorbitanti… Il vero cancro dell’Italia. Mario, la tua famosa Spending Review (taglio della spesa) ha portato ad eliminare la carta igienica dalle scuole e le ambulanze dagli ospedali ma in cuor tuo sai che le cosa da fare erano ben altre come tagliare il numero dei consiglieri di amministrazioni delle aziende pubbliche (dove risiedono tutti gli ex trombati della politica), tagliare gli stipendi miliardari dei direttori sanitari (nominati dai politici), tagliare le consulenze e le commesse gonfiate assegnate a compiacenti industriali tramite mazzette, concussione e corruzione - NON FATTO.

  4. Volevamo vedere cancellate quelle 7000 aziende statali, regionali, provinciali e comunali nate nel tempo solo per creare posti di lavoro milionari a politici uscenti, parenti e amanti, che non servono a nulla se non a rendere impossibile, con la loro burocrazia assurda, la vita delle aziende e dei cittadini. (spreco stimato 30 miliardi annui… Pari agli introiti di 3 anni di Imu).
    Le nostre aziende sono addirittura costrette a versare tributi annuali a questi enti per farsi fornire servizi inesistenti (se rifiuti di pagare arriva subito la cartella esattoriale); forse oggi il più eclatante di tali enti è il “consorzio di bonifica per il territorio” che tutti noi cittadini paghiamo forzatamente ogni anno per vedere alla minima pioggia distrutte le nostre case, i nostri territori e le nostre vite. Mario? Ma cosa è il “consorzio di bonifica del territorio”? Dove ha sede? Cosa fa? (di questo ente sappiamo solo cha ha molti amministratori che prendono molti soldi e fanno molto poco)... Non era meglio cominciare a tagliare da enti così inutili invece di levare le pensioni agli invalidi di guerra? - NON FATTO.

  5. Volevamo vedere finalmente dimezzata questa burocrazia massacrante che annienta le piccole aziende e la loro economia. Siamo ridotti a dover sprecare più tempo per gli adempimenti burocratici che per fare il nostro vero lavoro. Ho sentito dire che in merito a questo tema avete emanato qualche legge, beh…sappiate che non se ne percepiscono gli effetti. Basterebbe solo la risoluzione definitiva di questo problema a far ripartire la nostra economia… È per questo che crediamo che l’italiano sia il più grande imprenditore al mondo; se tu mettesse un tedesco a gestire un’azienda nelle condizioni in cui siamo costretti a farlo noi durerebbe un giorno. Ma anche questo purtroppo - NON FATTO.

  6. Volevamo una politica seria che aiutasse le famiglie nelle due componenti principali che le hanno massacrate : la benzina e l’energia elettrica, ma non si è visto nessuna seria politica industriale. Di la verità Mario, quando hai aumentato le tasse sulla benzina non credevi che l’italiano sarebbe andato a piedi e in bicicletta, eh? Risultato: le entrate tributarie sono state addirittura inferiori a prima. Comunque - NON FATTO.

  7. Volevamo una giustizia che fosse più equa, più certa e più veloce - NON FATTO.

  8. Avremmo voluto vedere tassare di più chi aveva fatto rientrare i grandi capitali in Italia pagando solo il 5 % di tasse con lo “scudo fiscale”, lo hai annunciato smentendolo un mese dopo dicendo che non si riescono a trovare, ma come? Non sapete usare i computer? - NON FATTO.

  9. Avremmo voluto vederti imporre alle banche di non chiudere il rubinetto ad aziende e cittadini provocando un effetto a catena su tutti i reparti economici. (intanto queste si divertono a giocare in borsa e comprare titoli tossici) - NON FATTO.

  10. E che dire dei giochi d’azzardo : pare che esista un contenzioso tra stato e le 10 società alle quali è stato dato in concessione il gioco per circa 98 miliardi di evasione fiscale, non se ne sente più parlare… Ma del resto divertitevi a vedere su internet a chi appartengono queste 10 società e capirete tutto… Comunque questa cifra mostruosa non è stata recuperata - NON FATTO.

Questo elenco era solo l’abc di quello che si doveva fare, le cose più scontate e semplici, solo quelle che ci ha detto quel ragazzino di 6 anni al bar.

Quel ragazzino mi ha detto di dirti, se riuscivo a parlarti, che lui ha anche le soluzioni e che sono più semplici e banali di quello che sembra… Basta volerlo! quindi se un giorno tu volessi, scendi in un bar e ascolta la voce del popolo.

Caro Mario, non sappiamo perché queste cose non sono ancora state fatte, ma se la scusa è che sei stato impedito dal parlamento e dai politici, non può reggere, e sai perché?

hai avuto il permesso di dimezzare le nostre pensioni che prenderemo a 67 anni in un solo giorno;

hai avuto il permesso di raddoppiare la benzina e le tasse in una sola settimana;

Invece non hai avuto il permesso di fare le cose importanti che servono a questo paese…

… Ma allora ti hanno dato solo il permesso di distruggere la povera gente…?

(anche Berlusconi ha dato la colpa del suo fallimento a Fini e Casini che lo hanno ostacolato… Prodi ha dato la colpa del suo fallimento a Di Pietro e Mastella… Tutti hanno sempre avuto una valida scusa per fallire e soprattutto farci fallire).

Troppo facile, il popolo ha già condannato gli attuali politici, considerandoli ormai poco più che dei semplici ladruncoli incompetenti, ma tu Mario, dopo aver massacrato unicamente i più deboli con provvedimenti idioti ed elementari, non te la puoi cavare dando la colpa al parlamento che ti ha impedito di fare le cose importanti… Se questo fosse accaduto, allora, come agiscono le persone serie, avresti dovuto dimetterti.

Non avendolo fatto, in questi pochi mesi, hai davanti due strade: o farai quello che il Paese ti chiede di fare e per cui ha accettato i sacrifici da te imposti o sarai considerato alla stessa stregua dei politici presenti in parlamento, poiché sarai stato solamente un altro dei loro complici che ha contribuito a portare questo paese alla rovina.

A pensarci bene una cosa per smuovere l’economia l’hai fatta… dando tutte queste licenze (alle banche! … nascoste dietro questo affare) per la nascita dei negozi “compro oro”… Quindi ti diamo atto di aver creato qualche migliaia di posti di lavoro…ma si tratta di aguzzini che comprano a poche lire l’oro dei nostri nonni che stanno svendendo i loro beni pur di tirare avanti la famiglia.

Adesso Mario ti saluto riportandoti due frasi che mi hanno colpito molto, una di un licenziato italiano ed una di un suicida greco:

la prima: “…attenzione politici perché l’ira degli onesti sarà furiosa…”

la seconda: “…nella lettera lasciata alla famiglia prima di uccidersi aveva scritto: mi uccido perché non ho avuto il coraggio di essere il “primo” ad imbracciare il fucile contro questi politici,… Ma sarei stato pronto ad essere un ottimo “secondo”...”

A proposito Mario, in questo periodo, evita di pronunciare frasi come quella di pochi mesi fa… e cito: “ … In fondo in Italia siamo fortunati perché abbiamo avuto solo 29 suicidi mentre in Grecia 3000…”.

Il popolo italiano è vicino con tutto il cuore ad ognuna di queste persone che ha pagato per le responsabilità, alla luce del tuo attuale operato, anche di gente come te.

Continuando con queste uscite stai pure certo che “il primo” non tarderà ad arrivare… (di “secondi” invece siamo già milioni)

Un abbraccio e cari saluti.

(Mercoledì 03 Novembre 2012)

 

Coloro che ci seguono più assiduamente non avranno potuto non notare l'aria di "stanchezza" che ultimamente affligge il nostro "sito". Sicuramente, le nostre idee non sono cambiate. Da decenni profetizzavamo gli scenari che stiamo attualmente vivendo. Le frasi che pronunciavamo per "scuotere" i nostri interlocutori scandalizzavano tutti. Adesso, che queste frasi sono sulla bocca di tutti (come fra le righe di questa lettera), il nostro impegno è quello di cercare di andare oltre gli effetti e far capire le cause della nostra attuale condizione di sudditi, chi l'ha voluta, chi tira le fila di chi governa noi e gli altri popoli presi di mira. Per noi è diventato inutile scrivere sugli "sfaceli" della politica del nostro paese; se ne parla ovunque: talk-show, inchieste, libri scandalo, azioni della magistratura... Ma non possiamo riuscire a intravedere una via di uscita senza calare i nostri problemi in un ambito di politica internazionale. E questo è ciò su cui continuiamo a portare l'attenzione dei nostri lettori. Gli effetti della crisi sono sotto gli occhi di tutti e non serve parlarne ulteriormente; a noi serve aiutare la gente a capire quali sono le cause del "disastro" e dove sta il nemico.

p

 
Noi e Stormfront PDF Stampa E-mail
Scritto da Parsifal   
Venerdì 09 Novembre 2012

Si fa un gran parlare, in questi ultimi mesi del sito Stormfront Italia, filiazione italiana del network americano Stormfront.org guidato da Don Black, ex Ku Klux Klan, adesso “convertito” al nazionalismo bianco. Black si unì al KKK nel 1975 e vi rimase, con alterne fortune fino al 1987. Nel 1995 Black fondava il sito Stormfront, definito dai suoi nemici come il più grande sito d’odio presente su internet. Da allora il network di Black si è esteso in tutto il mondo e da qualche anno è presente anche in Italia. Qual è il sunto per chi vuole scrivere su Stormfront Italia? Copiamo-incolliamo dalla pagina principale del sito:

Leggi tutto...
 
Diversioni strategiche PDF Stampa E-mail
Scritto da Mario MARLETTA e Adriana NEGRONI   
Giovedì 09 Agosto 2012

La Repubblica Siriana subisce una vergognosa aggressione in ottemperanza al piano trascorso alla cronaca sotto l’acronimo N.W.O. (Nuovo Ordine Mondiale). Bashar al-Assad, presidente siriano in carica dal 17 luglio 2000, pur mostrandosi accondiscendente al dialogo con l’entità terrorista denominata “israele” -sopra tutto per ciò che concerne l’occupazione sionista delle montagne del Golan- viene fatto oggetto di una campagna diffamatoria fin dal momento della sua elezione. Dal 2005, in particolare, benché la dirigenza di Hezbollah abbia mostrato le prove del coinvolgimento sionista nell’assassinio del primo ministro libanese –Rafiq Harirì-, la stampa occidentale, interamente infeudata agli interessi della cupola ebreo-sionista, non ha mai smesso di indicare in Assad il mandante di quell’attentato.

Le motivazioni di questa accanita ostilità, oggi culminata nello scatenamento di una guerra civile all’interno del territorio metropolitano siriano, sono strategicamente così motivate:

  1. la Repubblica Siriana e Hezbollah sono compagini spiritualmente affini alla Repubblica Islamica dell’Iran: entrambe guidate da una dirigenza che fa dei principii islamici shi’iti il cardine del proprio essere.
  2. la Repubblica Siriana e Hezbollah rappresentano –sopra tutto- un baluardo militare fino ad oggi risultato insormontabile per l’espansionismo sionista.
  3. la Repubblica Siriana e Hezbollah, al pari della Repubblica Islamica, mantengono i propri popoli all'infuori del circuito usurocratico internazionale e perseguono una politica sociale intollerabile al Fondo Monetario Internazionale e alla Banca Mondiale.

 

Leggi tutto...
 
..in un mondo che.. PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo RISTAGNO   
Lunedì 06 Agosto 2012

Queste citazioni di leopardi sono della prima metà dell’800. Sono state estratte dal bellissimo testo del Valli “trafficanti di sogni” edito da effepi.

Davvero preveggenti sull’attuale melting pot della società multirazziale e fanno comprendere come alla base della confusione attuale siano l’individualismo democratico e l’universalismo antirazzista

“…non proponendo patria da dover amare né nemici stranieri da odiare, ciascheduno odierà tutti gli altri, amando solo, di tutto il suo genere, se medesimo. Dalla qual cosa quanti e quali incomodi siano per nascere sarebbe infinito raccontare. … non si distingue più uomo da uomo, ciascun uomo nell’interiore è divenuto una nazione, vale a dire che non hanno più interesse comune con chicchessia, non formano più corpo non hanno più patria, e l’egoismo gli restringe dentro il solo circolo dei propri interessi, senza amore né cura degli altri, né legame né rapporto nessuno interiore col resto degli uomini… non si odia più lo straniero ma si odia il compagno, il concittadino, l’amico, il padre, il figlio, ma l’amore è sparito affatto dal mondo, sparita la fede la giustizia, l’amicizia, l’eroismo e ogni virtù, fuorchè l’amor di se stesso… non si hanno più nemici nazionali ma si hanno nemici privati… non si odiano e non si opprimono i lontani, ma si odiano, si perseguitano si sterminano i vicini, gli amici, i parenti, si calpestano i vincoli più sacri, e la guerra essendo tra persone che convivono non dà un istante di pace, né di sicurezza per nessuno. Qual nemicizia dunque è più terribile? Quella si ha coi lontani e che si esercita solo nelle occasioni, certo non giornaliere o quella che essendo coi vicini si esercita sempre e nel continuo perché continue sono le occasioni? Qual è più contraria alla natura, alla morale, alla società? … come senza amor patrio non c’è società, senza amor patrio non c’è virtù, se non altro grande e di grande utilità..”

Vi saluto con le bellissime parole di mogol cantate dal grande battisti che a chiunque che come me è nato fine anni 50 hanno fatto venire sempre la voglia di lottare, di non mollare, erano i nostri 18 anni, dedicata a chiunque sa o forse non sa, di avere accanto una persona di valore

“in un mondo che non ci vuole più, il mio canto libero sei tu

E l’immensità si apre intorno a noi al di la del limite degli occhi tuoi

Nasce il sentimento nasce in mezzo al pianto e si innalza altissimo

E vola sulle accuse della gente a tutti suoi retaggi indifferente

Sorretto da un anelito d’amor…il vero uomo è….

In un mondo che prigioniero è respiriamo liberi io e te,

e la verità si offre nuda a noi e limpida è l’immagine ormai

nuove sensazioni giovani emozioni si esprimono purissime tra noi

la veste dei fantasmi del passato calando lascia il quadro immacolato

e s’alza un vento tiepido d’amore..vero uomo è…

e scopro che

dolce compagna che non sai domandare ma sai ovunque andrai al fianco tuo avrai

se tu lo vuoi”

 
Ultimo venerdì dell'euro? PDF Stampa E-mail
Scritto da Parsifal   
Venerdì 15 Giugno 2012

Scriviamo il venerdì precedente le decisive, per alcuni, elezioni greche che dovrebbero stabilire, secondo i media, se la Grecia rimarrà oppure no nell'euro.

In caso di vittoria della formazione conservatrice Nea Dimokratia, ci informano i solerti giornalai italioti, la Grecia rimarrà nell'euro, in caso di vittoria della sinistra radicale di Syriza, ci informano sempre gli stessi solerti gionalai, la Grecia rischierà di uscire dall'euro scatenando una reazione a catena che rischia di sconvolgere tutta l'Europa e segnare la fine dell'agonia dell'euro.

Ohibò! Addirittura Syriza avrebbe questo potere? Un partito perfettamente funzionale al sistema, come qualsiasi partito della sinistra, radicale o meno, quale è Syriza, avrebbe, dunque, questo potere taumaturgico e distruttivo?

Se la situazione non fosse tragica ci sarebbe da ridere.

Azzardiamo: lunedì, qualsiasi sia il vincitore, tutto preseguirà come prima. Sia che i vincitori siano i conservatori, sia che siano i sinistri radicali. Conservatori e sinistri radicali sono due facce della stessa medaglia. Lasciamo i giornalai italioti alle loro elucubrazioni mentali.

La permanenza o meno della Grecia nell'euro e le successive catastrofi annunciate, potrebbero, e sottolineamo, potrebbero, avvenire solo ed esclusivamente in caso di vittoria o del KKE (partito comunista greco, stalinista) o di Alba Dorata (neo"nazisti").

Ma questo non accadrà, saremmo nel novero delle cose impossibile, perciò cari risparmiatori, non temete per i vostri risparmi o meglio fate bene a temere per i vostri risparmi, ma questo non dipenderà dalle elezioni greche.

Il popolo non decide mai niente nella democrazia capitalista, il popolo nella democrazia capitalista ragiona (?) secondo gli schemi dominanti che il potere, quello vero, prepara per lui.

Viviamo come rane in un pentolone. Nel pentolone l'acqua si scalda pian piano in modo che le rane non si accorgano che stanno per bollire. Se le rane fossero incenerite da una bella ed improvvisa fiammata, sarebbero inservibili, e non si potrebbero più mangiare. Perciò, care ranocchie, passatevi un buon fine settimana, lunedì saremo sempre a mollo e l'acqua si sarà riscaldata solamente di qualche centesimo di grado di più.

 

 

 
CRISI del TECNOCAPITALISMO? OKKIO alla REPRESSIONE! PDF Stampa E-mail
Scritto da COMUNITA' POLITICA di AVANGUARDIA - Cellule Lavoratori Sindacalisti - "Avanguardia" mensile   
Mercoledì 16 Maggio 2012

CRISI del TECNOCAPITALISMO? OKKIO alla REPRESSIONE!

Nel momento in cui si assiste all'ennesimo giro di vite operato dalla oppressione capitalistica dei mercati finanziari , il SISTEMA al fine di depistare la rabbia popolare e la disperazione della quotidianeità precaria manipola l'attenzione indirizzando le masse verso un presunto "terrorismo politico" che ri-torna. Aumentando contestualmente le soglie della repressione e della criminalizzazione poliziesca contro idee rivoluzionarie e movimenti antagonisti.

Ogni qualvolta la crisi del capitalismo e dello stato liberalparlamentare investe il popolo il SISTEMA cerca automaticamente riparo nell'infondere terrore e nella già sperimentata corsa alla repressione ed alla criminalizzazione degli antagonismi politico-ideali. Contrariamente, possiamo consapevolmente affermare, che il vero TERRORISMO è quello condotto giorno dopo giorno dallo Stato liberalborghese, mero esecutore delle imposizioni e dei diktat orditi dalla grande finanza apolide e dalla dittatura capitalistica. L'ALTERNATIVA unica e sostanzialmente REALE è quella della contrapposizione e della battaglia al Sistema al fine della disintegrazione dello stesso. Ogni attimo CONCESSO al nemico dei POPOLI si ripercuoterà ancor più pesantemente sulla nostra stessa esistenza. Senza COMPROMESSI contro la DITTATURA LIBERALCAPITALISTICA e le APPENDICI che ne formulano l'oppressione.

Comunità Politica di Avanguardia - CELLULE LAVORATORI SINDACALISTI - "Avanguardia" Mensile.

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 17
Nessun evento
Hitler_x_1000_anni.jpg
CelticaCPA