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Dal n° 367 - Aprile 2017

Scritto da Alessandro ROSSI   

O.N.G: organizzazioni non governative, la frase già di per se la dice lunga. Come e da chi sono realmente organizzate, sovvenzionate,dirette e con quali scopi?

Nell'immaginario collettivo è un insieme di filantropi, laici o religiosi che siano, patrocinato da anonimi benefattori per portare aiuti di vario genere alle popolazione bisognose in giro per il mondo. Beata ignoranza. Ditemi un po’ voi da quando in qua nella storia dell'uomo la carità è stata gratuita e priva di secondi fini?

E se mai fosse esistita in passato sotto qualche strana forma, pensate forse che oggi giorno, nell'epoca dell'ipercapitalismo, possa ancora esistere?

Da quando le grandi potenze europee hanno abbandonato le loro colonie si è visto un fiorire di organizzazioni umanitarie private che spesso, a braccetto con strutture più grandi, queste sì di stampo governativo internazionale quali O.N.U, UNESCO, UNICEF, UNCRC, hanno incistato i loro covi mafiosi non solo nei paesi in guerra o colpiti da gravi carestie ma anche in paesi tranquilli ove i governi volenti o meno hanno dovuto accettare, pena una campagna diffamatoria internazionale o peggio militare, una presenza straniera invasiva di ogni ambito della società e della vita comunitaria, vita caratterizzata da legami cementatesi nei secoli attorno alle proprie tradizioni, usi e costumi ed oggi ormai disgregate o in via di disgregazione grazie al lavoro di questi paladini delle libertà e della democrazia. Il modus operandi di tali organizzazioni è lo stesso che da secoli i loro ideatori utilizzano per ingannare il mondo: inoculare la malattia nel corpo sano, corromperlo ed infine ricostruirlo a propria immagine e somiglianza, obbedendo ai dettami talmudico-biblici che noi europei ben conosciamo. Un nome mi è venuto in mente proprio mentre scrivevo questo articolo, e valga come esempio per tutte le O.N.G: HUMAN RIGHTS WATCH, i nomi dei suoi fondatori sono presi da una ‘fonte complottista’ qual è wikipedia, udite udite: Jeri Laber, Aryeh Neier, Robert L Bernstein, con un fatturato annuo di 139.7 USD (2011) e un patrimonio di 215,3 USD sempre al 2011, ora io non vorrei trarre conclusioni affrettate ma solo i nomi dei fondatori è tutto un programma.

Tanto per capirci, la human rights watch è una di quelle associazioni a delinquere, ve ne sono anche altre, ovviamente, ma questa è una delle più ascoltate nel mondo occidentale, che dai diversi teatri di guerra spaccia notizie false e tendenziose ai compiacenti media internazionali su presunte violazioni dei diritti umani al fine di manipolare la labile psiche dell'opinione pubblica verso la creazione di mostri e nemici immaginari contro cui scagliarsi in quanto sanguinari dittatori. Un palese esempio di ciò è il recente avvenimento secondo il quale l'esercito siriano avrebbe bombardato con i gas i propri concittadini nella provincia di Idlib. Senza uno straccio di prove hanno accusato il governo di Assad. Tutti dalle nostre parti, destre e sinistre, giornali e telegiornali all'unisono hanno ripetuto, come pappagalli che recitano un copione scritto, che Assad era il colpevole perché lo dicono le O.N.G e gli americani. Anzi a ben pensarci una prova c'è e sarebbero le testimonianze dei così detti caschi bianchi, fonte attendibilissima, nonché buoni samaritani al soldo di Turchia e Israele, guarda caso sempre presenti ai bombardamenti dell'esercito siriano e di ferie davanti alle giornaliere atrocità dei terroristi ribelli. Ma si sa, verificare le fonti delle informazioni da parte degli scribacchini di sistema è ormai un dettaglio da scartare; d'altronde perché sbattersi e rischiare quando la realtà degli avvenimenti viene preconfezionata dagli editori, altra categoria di consenzienti delinquenti, e al giornalista non rimane altro che raccontarla alle teste vuote che tutto si bevono?

Altra recente e tanto interessante quanto passeggera notizia che i passacarte dell'informazione hanno dato sarebbe quello di O.N.G non meglio identificate che con navi di loro proprietà starebbero facendo la spola dalle coste libiche all'Italia per trasportare immigrati.Questa notizia l'hanno data giusto perché oramai anche le cozze se ne erano accorte e non certo per DOVERE di informazione. Curioso è il fatto che mentre il ‘compagno Buzzi’ e il ‘camerata Carminati’ fanno ancora parlare di loro, sulle O.N.G si è steso un religioso silenzio. Dopo aver sfruttato per secoli in tutti i modi possibili e immaginabili l'Africa, la sanguisuga del capitale mondiale ha cambiato strategia; perchè mantenere eserciti di occupazione, che provocavano nelle popolazioni locali sentimenti di odio e ribellione, quando invece è più semplice corromperli con i valori della democrazia tanto cari agli occidentali e che tanti effetti positivi, per il giudeo ovviamente, avevano causato agli europei?

Certo lo sfruttamento delle risorse del continente africano è continuato anche dopo la fine del colonialismo vecchio stampo, ma con l'inizio dell'era delle O.N.G si è passati ad una fase successiva e cioè alla distruzione sistematica dei legami delle genti africane con la loro terra, cultura e tradizioni, attraverso l'opera che queste organizzazioni, sotto l'ombrello dell'internazionale ebraica, svolgono attraverso ben collaudati sistemi, infliggendo danni infinitamente più grandi del colonialismo passato. Mediante la propaganda e le menzogne propinate dalle O.N.G all'africano, sin dalla più tenera età lo si induce a credere al mito dell'eldorado europeo e dopo aver preparato il viaggio verso la terra promessa, con la complicità di organizzazioni criminali locali, lo si spedisce a destinazione dove viene preso in carico da italianissime cooperative e onlus tutto rigorosamente a carico, dall'inizio alla fine, del contribuente italiano ed europeo e tutto a beneficio del sistema economico- imprenditoriale-finanziario nostrano ed europeo. Insomma la moderna tratta degli schiavi.

Due continenti, due razze, molti popoli, un medesimo destino. “Africanizzazione dell'Europa” dicono i destrorsi: ma questi geni delle deduzioni non si sono ancora accorti che per coloro che governano il mondo noi africani lo siamo già da tempo?

Se è vero, per chi ci crede ovviamente, che cenere eravamo e cenere torneremo, è altrettanto vero, sempre per chi ci crede, che se dalle scimmie ci siamo evoluti a tale condizione ritorneremo. Oddio per quest'ultima cosa siamo sulla buona strada per la cenere chissà.

 
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