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Art.21 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
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Libertà a senso unico
Domenica 10 Luglio 2016

Attraverso queste righe, la Comunità Politica di Avanguardia esprime il proprio totale disappunto nei confronti delle dichiarazioni rilasciate, attraverso una nota piattaforma sociale, dal presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani di Firenze Ubaldo Nannucci.

Costui non ha esitato nel definire la dottrina espressa dalla religione islamica come incompatibile con i presunti diritti di libertà e parità di genere espressi a suo dire dalla carta costituzionale italiana e dall’intera civiltà occidentale. Inoltre, ha addirittura espresso preoccupazione per il fatto che l’Islam possa essere imposto agli italiani come religione di stato, ed ha quindi esortato le istituzioni a controllare meglio le attività che vengono svolte all’interno delle Moschee.

Non ci stupisce affatto che tali scempiaggini provengano da uno dei rappresentanti di un’associazione parassitaria che ancora oggi, a decenni di distanza, grava sul bilancio di quello stato che i propri iscritti non hanno esitato a tradire in maniera vile e vergognosa. Ci meraviglia invece che venga concesso spazio sulle maggiori testate nazionali a ragionamenti di questo tipo, del tutto fuori da qualsiasi logica. Nel momento in cui si parla di una Costituzione che garantisce libertà nello stesso tempo non si può paventare una sorta di censura verso una confessione religiosa seguita da miliardi di persone nel mondo.

Non si comprende altresi il motivo per cui le Moschee dovrebbero essere sottoposte a controlli di vario tipo quando, come le inchieste dimostrano da mesi, nelle chiese sparse sul territorio nazionale spesso accade l’irreparabile. Inoltre se , come sostiene il signor Nannucci, l’Italia non ha una religione di stato, cosa vera solo formalmente ma sostanzialmente falsa, ci dovrebbe spiegare il motivo per cui la Chiesa non paga le tasse allo Stato Italiano e la ragione per la quale nelle nostre scuole laiche l’ora di religione spesso e volentieri è interamente dedicata al cattolicesimo invece che allo studio delle diverse tradizioni spirituali presenti nel mondo, come dovrebbe essere.

La Comunità Politica di Avanguardia, nel chiedersi ancora una volta quale sia la ragione sociale che giustifichi oggi, nel duemilasedici, l’esistenza di un’associazione come l’Anpi, esprime la propria solidarietà a tutti gli islamici presenti in Italia, che stanno subendo un’ingiusta campagna diffamatoria attraverso la quale gli viene chiesto di prendere le distanze da episodi terroristici come quelli avvenuti a Parigi, Bruxelles, Istanbul e in ultimo Dacca, con cui in realtà non hanno nulla a che fare, in quanto posti in essere dalla stessa regia che oggi punta il dito contro di loro. Infatti sappiamo bene che tali attentati sono il risultato dell’alleanza strategica e politica esistente tra il binomio criminale Usa-Israele e alcuni governi come quelli di Arabia Saudita, Turchia e Qatar. Nazioni che, dopo essere state private progressivamente di ogni istanza rivoluzionaria attraverso continue intromissioni, hanno visto il costante espandersi di correnti religiose reazionarie e conservatrici, come quella salafita e quella wahabita, propugnatrici di una politica di apertura verso le grandi potenze che portano avanti incessantemente il progetto mondialista, e oggi vengono utilizzate dall’occidente per destabilizzare l’area geografica in questione, forniscono agli amici occidentali uomini da addestrare alla causa dell’Isis e inoltre fungono da corridoio per il passaggio di armi.

Allo stesso modo non possiamo non renderci conto che la maggiore opposizione a questo terrorismo chiaramente eterodiretto proviene da quel mondo islamico che non è sceso a compromessi e continua a lottare. Non è un caso che i servizi segreti iraniani siano riusciti a far confessare due membri dell’Isis, i quali hanno dichiarato di ricevere sostanziosi aiuti economici e logistici da Usa e Arabia Saudita, cosi come non è casuale il fatto che in questi giorni centinaia di morti innocenti stanno macchiando con il loro sangue la terra irachena, presa di mira da tale organizzazione terroristica proprio perché simbolo di quell’Islam di dottrina sciita che fa dell’antimondialismo la propria prerogativa. A questo Islam anticapitalista, combattente e rivoluzionario la Comunità Politica di Avanguardia si sente vicina politicamente e spiritualmente. Non sarà di certo un Nannucci qualunque ad impedircelo.

Daniele PROIETTI, per la Comunità Politica di Avanguardia

 
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