--> -->
Art.21 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
CPA
Home Attività editoriali il mensile gli articoli Appello!
Appello! PDF Stampa E-mail

Dal n° 349 - Aprile - maggio 2015

Scritto da Stefano TORELLO - Comunità Politica di Avanguardia CHIETI   

Per una nuova élite dirigente, consapevole, preparata, combattiva e refrattaria. Per puntare a costituire un’opposizione reale, concreta, rivoluzionaria, per dirla alla Terracciano, bisogna innanzitutto crederci!

Una preparazione di base per i futuri soldati politici nazional-rivoluzionari e antimondialisti, abbisogna di un’organizzazione strutturale verticale, organicistica e di corsi di “catechesi” politico-dottrinaria. Noi che abbiamo la presunzione di essere liberi nel pensiero e nell’osare, non abbiamo padroni, come invece certi “cani” politicanti di mestiere dalle sembianze umane. La costituzione imprescindibile, indispensabile di una élite non dipende dall’età, dall’estrazione socio-economica, da fattori esterni alla persona umana, bensì dal carattere, dalla personalità degli ultimi uomini liberi, vessilliferi di un sacro ideale, di valori eterni e principi immutabili.

Il percorso da intraprendere sarà lungo, duro, impervio e pregno, pieno di ostacoli, tranelli, pericoli e insidie. Da più parti ci si chiede se dopo tutti questi decenni di colonizzazione, di imperialismo yankee, sia mai possibile che non si possa costruire e formare una forza antagonista autenticamente “nuova”, autonoma, indipendente, libera da certe ingerenze invasive straniere, un fronte rivoluzionario fortemente ancorato al popolo e alle proprie radici e che abbia un certo peso specifico nelle decisioni elettoralistiche. Chi ci ha spinto inesorabilmente a parlare in nome della causa ideale non ha certo un nome. Ci appartiene per indole lo sforzo del combattimento.

Proporre l’idea di una formula nuova, innovativa è imprescindibile dai tempi moderni in cui viviamo. Il percorso, il progetto politico-culturale di Avanguardia, notevolmente ambizioso, non si arresta ed è finalizzato in primis, sull’arricchimento culturale personale, alla crescita interiore e finanche, prerogativa necessaria per il proseguimento dell’attività politica, alla condivisione di una concezione del mondo ancorata alla Tradizione primordiale delle Stirpi Indo-europee, a cui la rivista stessa si presta moltissimo, calzandone tutte le aspettative pregresse, indispensabili per le nostre finalità.

Ci vuole un impegno comune per ricostruire su antiche basi di riferimento una Comunità d’intenti degli Uomini migliori, atti a guidare le future generazioni verso un cambiamento concreto, propulsivo di nuovi codici di comportamento lineare. Si tratta di un’attività ardua, di un’ impresa titanica che dovrà fare breccia tra i giovani e da battistrada nella nostra Terra, nel nostro Territorio di appartenenza, ai nostri nuovi militanti coscienziosi per rinvigorire il terreno su cui poggiano le nostre radici culturali: Sangue, Suolo e Acciaio. Si dovrà anche cercare qualche tentativo di presa del potere, pur rimanendo un’ iniziativa improbabile nel breve-medio termine, perché castrata dalle contingenze storiche e dall’umanità impotente, per ridestare nel Popolo la nostra Idea del Mondo caratterizzante proprio il progetto politico-culturale e militante di “Avanguardia”. Il tutto cercando di avvicinare la gente alla nostra Idea tradizionale del Mondo, alla grande Politica, formando élite nuove, fresche, genuine e giovani al fine di avere un domani prossimo o remoto una rinvigorita classe dirigente, salda nei principi, consapevolmente popolare e preparata per ricostruire il nostro mondo, che sia intrinsecamente refrattaria ad ogni logica sistemica e sia genuina, pura e pronta all’estremo sacrificio nel combattimento contro le forze demoniache.

Dopo vari indugi, perplessità, sogni infranti posti in un cassetto, dettati dalle circostanze e dopo aver anticipato molti degli avvenimenti che sono accaduti puntualmente, pur avendo pensato alla chiusura di questo organo militante, indispensabile per l’approfondimento dottrinario e gli aspetti politici del presente, per eccesso di zelo e di richieste indirette, abbiamo dunque optato per un nuovo sforzo organizzativo, per ri-offrire a tutti i nazional-popolari la possibilità di una fondazione rivoluzionaria, di una formazione gratuita sui meccanismi che regolano il sistema attuale per cercare di cambiare radicalmente le istituzioni e le regole dello Stato.

E’ un’ opportunità unica che non dobbiamo lasciare al caso per capire meglio il mondo moderno e i suoi assetti. Bisogna prepararsi a contrastarlo con forme di ribellione consone ed eventualmente progettare un futuro ingresso nel mondo della politica-partitica, accettandone le regole sistemiche, senza però trovarsi spiazzati di fronte all’ampia e vasta cultura di riferimento che è necessario conoscere, studiare, approfondire nell’ambito di un progetto ambizioso per rovesciare gli equilibri sistemici, i politicanti finora in auge e ristabilire un Nuovo Ordine.

Partire con una maggiore credibilità di fronte ai futuri potenziali elettori, avere una maggiore consapevolezza dei pericoli circoscritti dai perametri censori e giudaici del Sistema mondialista che perimetrano tutti i partiti borghesi costituzionali finora al governo. Essere pronti al sacrificio è la prima cosa da accettare tra la compagine alternativa.

Questo invito a partecipare è rivolto a tutti gli uomini liberi!

 
Nessun evento
camerati_addio.jpg
CelticaCPA