--> -->
Art.21 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
CPA
Home Le Opinioni nostre Letture solstiziali 2015
Letture solstiziali 2015 PDF Stampa E-mail
Scritto da Avanguardia Liguria   
Giovedì 02 Luglio 2015

Stella, 21-6-2015

Solstizio d’estate

“l’intero anno sensibilizza in termini di simboli cosmici una storia eterna e incorporea…il sole come vita in varie forme primordiali è anche il simbolismo dell’uomo. E come nel suo corso annuale il sole muore e risorge così anche l’uomo”     evola

Il cielo è dentro di noi, il reale è nell’invisibile

“vita peritura conduci finchè sei staccato dal tuo nume, egli è legato alla tua vita come la fiamma al legno che arde. Sta dentro alla sostanza dell’essere tuo come un fuoco che lo illumina, e per una  tale luce tu sei, ma che pur  lo divora e consuma. In ultimo la fiamma si strappa via e il corpo crolla, ad un nuovo legno si attaccherà la fiamma, una nuova luce comincerà a splendere altrove”    abraxa del gruppo di ur, idea con corrispondenza taoista

“vi è una eterna corrispondenza vitale tra il nostro sangue e il sole…il cosmo e noi stessi non siamo che uno. Il cosmo è un grande organismo vivente di cui noi facciamo parte. Il sole è un grande cuore, le cui pulsazioni attraversano le nostre vene più sottili”    D.H. Lawrence

“La divinità si manifesta organicamente, cioè attraverso delle forze che agiscono”   Herder

Questa la visione pagana e la visione comune a tutti gli esoterismi, l’esatto significato che diamo al termine metafisica,  il cristianesimo, da quando non ha più un esoterismo, con l’avvento del mondo moderno, ha invece desacralizzato il mondo.

 

“Le cose tutte quante hann’ordine tra loro…onde si muovono a diversi porti per lo gran mare dell’ essere”  Dante

“…allora l’ inizio di questa grandezza pervade ciò che vi è di più grande”    Heidegger

Le individualità ancorate alle terre immobili “si tengono fuori da tutti i trivi della notorietà e della cultura moderna…questo nucleo non agisce ma ha solo la funzione a cui corrisponde il simbolismo del fuoco perenne. In virtù di essi la Tradizione è presente, malgrado tutto la fiamma arde invisibilmente, qualcosa connette sempre il mondo al sovramondo, sono coloro che vegliano” evola

 

Non a caso gli assertori dello stato organico e aristocratico riuniti sotto il mensile imperium, che avrebbe dato vita a ordine nuovo erano detti Figli del Sole.

 

Dai commenti di Dughin alla teoria iperborea , fatta sua da Wirth , ripresa dal Serrano, trattata dal gruppo di UR , commentata da Jung, “dopo la discesa nel regno dell’ oscurità si avrà un’ ascensione, il ritorno all’unità polare, razziale e religiosa . Questa futura missione sarà compiuta da quelli che durante la notte , ”(il crepuscolo degli Dei , il kali yuga , il Ragnarok ) “ conservavano la fedeltà al figlio di Dio “ (dal sanscrito Deva o Siddha divini delle origini , l’ El di Serrano che completa il mito orfico) “occulto al ultimo uomo “ (i robotici sudra , gli animali uomini al servizio del demiurgo) ” che è la luce del mondo”.

 

Nella visione del mondo tradizionale, il tempo non è lineare ma circolare, ciclico, all’ultima età, la nostra, seguirà nuovamente un’età dell’oro. Il Deva, l’uomo divino originario, prima della discesa, quella che nel cristianesimo corrisponde alla tunica di pelle derivante dalla caduta, era un androgino, maschio con gli attributi femminili interni e femmina con gli attributi maschili interni, yin e yang, Serrano li chiama ellael e elella, per  Platone e la geografia sacra greca, gli atlantidei.

La Via cui si rifanno Serrano, Savitri Devi, von List, von Liebensfeld, detta Ariosofia sintetizza sia la tradizione indiana sia il Geist pagano in tutte le sue forme, romano greco germanico etc, che sono ritenute entrambe di provenienza ariano iperborea.

Secondo i Veda i Deva vivono nel para desha, letteralmente regioni superiori, della galassia, costituite alcune di materia visibile altre di energia invisibile ma reale.  I Deva recitano i mantra così come nell’esoterismo islamico gli angeli recitano i dihkr, entrambi sono la lingua degli uccelli e il ritmo che anche noi ri-creiamo reiterandoli, nel solstizio come in ogni rito, apre una comunicazione con gli stati superiori risvegliando a livello cosmico l’energia e a livello umano opera trasformazioni psicofisiche.

“i sapienti dicono che cielo, terra, dei, uomini sono tenuti insieme da comunanza…e proprio per questa ragione essi chiamano questo tutto cosmos (l’ordine)”   Platone

“i significati di esseri divini, di costellazioni, di forze sovrasensibili e di parti del tempo ciclicamente concepito si incontrerebbero dunque in segni, che furono anche quelli di una lingua sacra originaria”  Evola

Lo studio di questi segni si chiama geomanzia, la geomanzia unita all’interpretazione dei simboli, crea una geografia sacra.

Già i Veda tracciano il cammino per il guerriero a venire ,  Nietzsche intuì la possibilità di universi non retti dalle leggi della meccanica.

I Sufi ricordano che le diverse Rivelazioni sono i raggi del medesimo sole divino,  da F.Schuon, forma e sostanza

 

Rinnovatevi con il sole e con ogni sole rinnovatevi, il nostro ritmo e il nostro fuoco saranno propiziatori

 

Hic et nunc

 

 
Nessun evento
degrelle_1.jpg
CelticaCPA