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Art.21 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
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Avanza la legge contro il revisionismo storico PDF Stampa E-mail
Scritto da Parsifal   
Mercoledì 29 Maggio 2013

http://www.ilvelino.it/it/article/shoah-in-senato-ddl-bipartisan-contro-il-negazionismo/519586d4-690a-49d5-80f5-df1af8aaf4ad/

Finalmente sembra che la legge liberticida per eccellenza sia oramai in dirittura di arrivo, come dice la proposta bipartisan, a cui pare si sia opposta solo la Lega Nord, nel futuro sarà punito con il carcere fino a 3 anni e con una ammenda fino a 10.000 euro,  "chiunque pone in essere attività di apologia, negazione, minimizzazione dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra", così come definiti dallo statuto della Corte penale internazionale o "propaganda idee, distribuisce, divulga o pubblicizza materiale o informazioni, con qualsiasi mezzo, anche telematico, fondato sulla superiorità o sull’odio razziale, etnico o religioso, ovvero, con particolare riferimento alla violenza e al terrorismo, se non punibili come più gravi reati, fa apologia o incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, anche mediante l’impiego diretto od interconnesso di sistemi informatici o mezzi di comunicazione telematica ovvero utilizzando reti di telecomunicazione disponibili".

Questo fatto vuol dire che qualsiasi articolo pubblicato, anche solo a titolo informativo, su giornali, opuscoli, riviste e sul WEB sarà vietato e chi avrà l'ardire di andare contro questo obbrobrio sarà severamente punito. Questo porrà tutti i siti liberi e tutti i giornali liberi nella impossibilità di informazione, non solo storica ma anche politica di attualità. Infatti sappiamo tutti benissimo che anche il solo criticare il sionismo o porre in dubbio fatti storici anche non legati alla cosiddetta shoa, potrà essere inquadrato, secondo i nostri solerti giudici, nel reato sopra descritto.

Questo sito ed anche il nostro gionale cartaceo potrebbero subire la stessa sorte, sorte che oltre agli estensori degli articoli potrebbe riguardare, anzi riguarderà anche i semplici lettori o abbonati.

Che fare? Sarà un bel problema. Lasciamo perdere i soliti discorsi sulla falsa libertà di espressione e di stampa, che in questo paese sono 70 anni che non viene applicata, lasciamo perdere i precedenti delle leggi Scelba o Mancino, adesso l'attacco alle pochissime isole di libertà rimaste è definitivo. Si mira a distruggere ed incarcerare qualsiasi dissenso, si mira ad annichilire la Storia stessa anzi si vuole cancellare la Storia ma anche la politica.

Non ci resta che sperare che la legge non sia retroattiva (in questa repubblichetta italiota delle banane tutto è possibile), che non si vada contro il fondamento della stessa giurisdizione borghese, altrimento dovremo prepararci in tanti le valige per andare in galera. Fatevi/facciamoci una scorta di arance.

 

PS: in galera i contributi per la pensione, figuratevi, vengono lo stesso calcolati?

 
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