--> -->
Art.21 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
CPA
Home Le Opinioni nostre ..in un mondo che..
..in un mondo che.. PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo RISTAGNO   
Lunedì 06 Agosto 2012

Queste citazioni di leopardi sono della prima metà dell’800. Sono state estratte dal bellissimo testo del Valli “trafficanti di sogni” edito da effepi.

Davvero preveggenti sull’attuale melting pot della società multirazziale e fanno comprendere come alla base della confusione attuale siano l’individualismo democratico e l’universalismo antirazzista

“…non proponendo patria da dover amare né nemici stranieri da odiare, ciascheduno odierà tutti gli altri, amando solo, di tutto il suo genere, se medesimo. Dalla qual cosa quanti e quali incomodi siano per nascere sarebbe infinito raccontare. … non si distingue più uomo da uomo, ciascun uomo nell’interiore è divenuto una nazione, vale a dire che non hanno più interesse comune con chicchessia, non formano più corpo non hanno più patria, e l’egoismo gli restringe dentro il solo circolo dei propri interessi, senza amore né cura degli altri, né legame né rapporto nessuno interiore col resto degli uomini… non si odia più lo straniero ma si odia il compagno, il concittadino, l’amico, il padre, il figlio, ma l’amore è sparito affatto dal mondo, sparita la fede la giustizia, l’amicizia, l’eroismo e ogni virtù, fuorchè l’amor di se stesso… non si hanno più nemici nazionali ma si hanno nemici privati… non si odiano e non si opprimono i lontani, ma si odiano, si perseguitano si sterminano i vicini, gli amici, i parenti, si calpestano i vincoli più sacri, e la guerra essendo tra persone che convivono non dà un istante di pace, né di sicurezza per nessuno. Qual nemicizia dunque è più terribile? Quella si ha coi lontani e che si esercita solo nelle occasioni, certo non giornaliere o quella che essendo coi vicini si esercita sempre e nel continuo perché continue sono le occasioni? Qual è più contraria alla natura, alla morale, alla società? … come senza amor patrio non c’è società, senza amor patrio non c’è virtù, se non altro grande e di grande utilità..”

Vi saluto con le bellissime parole di mogol cantate dal grande battisti che a chiunque che come me è nato fine anni 50 hanno fatto venire sempre la voglia di lottare, di non mollare, erano i nostri 18 anni, dedicata a chiunque sa o forse non sa, di avere accanto una persona di valore

“in un mondo che non ci vuole più, il mio canto libero sei tu

E l’immensità si apre intorno a noi al di la del limite degli occhi tuoi

Nasce il sentimento nasce in mezzo al pianto e si innalza altissimo

E vola sulle accuse della gente a tutti suoi retaggi indifferente

Sorretto da un anelito d’amor…il vero uomo è….

In un mondo che prigioniero è respiriamo liberi io e te,

e la verità si offre nuda a noi e limpida è l’immagine ormai

nuove sensazioni giovani emozioni si esprimono purissime tra noi

la veste dei fantasmi del passato calando lascia il quadro immacolato

e s’alza un vento tiepido d’amore..vero uomo è…

e scopro che

dolce compagna che non sai domandare ma sai ovunque andrai al fianco tuo avrai

se tu lo vuoi”

 
Nessun evento
Hitler_x_1000_anni.jpg
CelticaCPA