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Ultimo venerdì dell'euro? PDF Stampa E-mail
Scritto da Parsifal   
Venerdì 15 Giugno 2012

Scriviamo il venerdì precedente le decisive, per alcuni, elezioni greche che dovrebbero stabilire, secondo i media, se la Grecia rimarrà oppure no nell'euro.

In caso di vittoria della formazione conservatrice Nea Dimokratia, ci informano i solerti giornalai italioti, la Grecia rimarrà nell'euro, in caso di vittoria della sinistra radicale di Syriza, ci informano sempre gli stessi solerti gionalai, la Grecia rischierà di uscire dall'euro scatenando una reazione a catena che rischia di sconvolgere tutta l'Europa e segnare la fine dell'agonia dell'euro.

Ohibò! Addirittura Syriza avrebbe questo potere? Un partito perfettamente funzionale al sistema, come qualsiasi partito della sinistra, radicale o meno, quale è Syriza, avrebbe, dunque, questo potere taumaturgico e distruttivo?

Se la situazione non fosse tragica ci sarebbe da ridere.

Azzardiamo: lunedì, qualsiasi sia il vincitore, tutto preseguirà come prima. Sia che i vincitori siano i conservatori, sia che siano i sinistri radicali. Conservatori e sinistri radicali sono due facce della stessa medaglia. Lasciamo i giornalai italioti alle loro elucubrazioni mentali.

La permanenza o meno della Grecia nell'euro e le successive catastrofi annunciate, potrebbero, e sottolineamo, potrebbero, avvenire solo ed esclusivamente in caso di vittoria o del KKE (partito comunista greco, stalinista) o di Alba Dorata (neo"nazisti").

Ma questo non accadrà, saremmo nel novero delle cose impossibile, perciò cari risparmiatori, non temete per i vostri risparmi o meglio fate bene a temere per i vostri risparmi, ma questo non dipenderà dalle elezioni greche.

Il popolo non decide mai niente nella democrazia capitalista, il popolo nella democrazia capitalista ragiona (?) secondo gli schemi dominanti che il potere, quello vero, prepara per lui.

Viviamo come rane in un pentolone. Nel pentolone l'acqua si scalda pian piano in modo che le rane non si accorgano che stanno per bollire. Se le rane fossero incenerite da una bella ed improvvisa fiammata, sarebbero inservibili, e non si potrebbero più mangiare. Perciò, care ranocchie, passatevi un buon fine settimana, lunedì saremo sempre a mollo e l'acqua si sarà riscaldata solamente di qualche centesimo di grado di più.

 

 

 
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