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Continuano ad infischiarsene del popolo: cacciamoli a pedate! PDF Stampa E-mail
Scritto da Fabio PRETTO   
Venerdì 15 Aprile 2011

Mentre nella cloaca massima dello stato borghese (vedi parlamento) il vecchiume politico, in abito grigio e cravatta nera, va avanti con la farsa di discussioni inutili e che non servono a niente, un altro siluro è in arrivo per il popolo italiano. Un popolo italiano “distratto” da una maggioranza governativa che vuole propinargli la favola delle “riforme epocali” mentre ci troviamo davanti a qualche cosa che assomiglia a un’assemblea di condominio con relativo verbale. Dall’altra parte un’opposizione che ha i suoi massimi esponenti in Di Pietro e Bersani, pronti per la clinica psichiatrica, viste le loro dichiarazioni politiche e visti gli occhi fuori dalle orbite e il gesticolare che propongono durante le interviste o durante le trasmissioni televisive. E mentre si continua a discutere dei problemi personali di Berlusconi (fatto questo che favorisce un’opposizione senza idee) lo stato affonda, incapace di gestire il problema degli immigrati nord africani, incapace di dire no all’imperialismo USA che ci sta nuovamente trascinando in un’aggressione agli stati del nord dell’Africa, incapace di dire all’Europa dei banchieri che non vuole più seguire la sua non politica.

Una delle solite parentesi. Sul problema immigrazione. Nell’aprile del 1945, piaccia o non piaccia a lor signori che scaldano le seggiole del parlamento, i giovani di tutta Europa corsero a Berlino per combattere contro gli aggressori della Patria europea di cui in quel momento si stava vedendo l’embrione. Ben sapendo che stavano combattendo una battaglia in pratica già persa riuscirono a fermare due eserciti di milioni di uomini che invadevano l’Europa da est e da ovest. Oggi questa Europa, nano politico alle dipendenze dell’imperialismo americano e delle multinazionali, si sbraca e non riesce a stare unita nemmeno di fronte a 20 o 30.000 profughi del nord dell’Africa.

Ma torniamo al siluro di cui stavamo parlando all’inizio. Mentre in tutti i contenitori politici televisivi mandano in campo la “crema” dello stato borghese per convincere il popolo che bisogna fare sacrifici o va a finire che magari l’euro va a puttane e noi tutti andiamo a puttane (perché? Chi lo spiega?), mentre i conduttori dei contenitori televisivi pontificano seriamente sulla crisi dall’alto delle loro centinaia di milioni di euro l’anno (primi in fila in questa sceneggiata sono quei “difensori del popolo” che rispondono al nome di Santoro, Fazio, Floris), mentre per i politici di mestiere non c’è crisi visto che i loro stipendi se li adeguano quando e come vogliono per alzata di mano, per il popolo e per i lavoratori continua e peggiora il problema per arrivare alla fine del mese. Ecco allora che lo stato borghese interviene immediatamente per favorire il popolo.

È trapelata la notizia che il giorno 14 aprile 2011 in commissione parlamentare è stata presentata, per essere messa in discussione, una proposta volta ad aumentare i rimborsi elettorali ai partiti che passerebbero dagli attuali 160 milioni di euro a 345 milioni.

Il presentatore di questa vergognosa proposta dovrebbe essere il deputato del PD Ugo Sposetti, già tesoriere dei DS, ma (pluri partisan) almeno un rappresentante dei partiti presenti in parlamento ha già sottoscritto la proposta. Anche i moralisti d’accatto del partito di Di Pietro non hanno fatto mancare la loro adesione. Abbiamo definito questa proposta vergognosa che, se andiamo a consultare un qualunque dizionario dei sinonimi, significa anche: ignobile, disonorevole, infame, ignominiosa, turpe.

È vergognosa, ignobile, disonorevole, turpe, infame e ignominiosa questa proposta perché appunti in questo momento di crisi economica si stanno chiedendo sacrifici e i sacrifici in questi frangenti sono più pesanti per le classi meno abbienti. Non occorrono evidenziare le cifre della disoccupazione o del debito pubblico, le conosciamo oramai tutti purtroppo ed è per questo che il chiedere che ai partiti siano dati altri soldi per mantenere i loro apparati appare scandaloso. Scandaloso è inoltre il fatto che a questi finanziamenti e rimborsi potranno attingere le cosiddette “fondazioni”. Le fondazioni altro non sono che le correnti di partito formate da questo o quel notabile all’interno dei partiti stessi. Ecco quindi che questo nuovo prelievo banditesco dalle casse dello stato andrà a finanziare non più i partiti ma addirittura le loro correnti.

Il popolo in questo caso può stare tranquillo non sentirà nessun politico parlare per giorni e giorni della proposta, non assisterà alla “presa in ostaggio del parlamento”, finalmente al parlamento tutti andranno d’accordo. Velocemente e in silenzio, con qualche coglioncello che sarà mandato da ogni partito a fare bella figura parlando contro la proposta la stessa sarà approvata con un iter da record. E tutti alzeranno la mano. La costituzione questa volta la lasceranno nei cessi di Montecitorio.

E il popolo che deve continuamente rinunciare a qualche cosa per pagare il debito pubblico che lo stato borghese ha fatto dovrà accettare anche questo sopruso.

Basta ! Solamente indignarsi a questo punto è poco ! Costoro devono essere cacciati a pedate dalle loro poltrone. Sempre più crediamo sia necessaria la nascita di un Movimento Popolare Nazionale e Socialista che sappia dare al popolo le risposte necessarie affinchè si possa uscire da questa cloaca che è oramai diventata lo stato borghese delle multinazionali.

Chi è disposto a lasciare da parte personalismi e contrapposizioni sorpassate per combattere il capitalismo e il mondialismo avrà il nostro contributo.

 
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