--> -->
Art.21 della Costituzione italiana: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."
CPA
Home
Benvenuti nel sito ufficiale della
Comunità Politica di Avanguardia!
anti_usa (15K) boycottisraele (9K)
Il mercato del terrore PDF Stampa E-mail

Dal n° 365 - Gennaio 2017

Articoli - Mensile
Scritto da Mario MARLETTA   
Domenica 01 Gennaio 2017

“…l’epoca moderna deve corrispondere necessariamente allo sviluppo di certe possibilità che erano incluse fin dal principio nella potenzialità del ciclo attuale. Per inferiore che sia il rango di tali possibilità nella gerarchia complessiva, pure esse dovevano ben esser chiamate a manifestarsi come le altre, secondo l’ordine ad esse assegnato. Sotto questo riguardo, ciò che secondo la tradizione caratterizza l’ultima fase del ciclo è, per così dire, lo sfruttamento di quanto era stato trascurato o respinto nel corso delle fasi precedenti. Infatti proprio ciò traspare dalla civiltà moderna, la quale in un certo modo vive solo di quel che le civiltà precedenti non vollero per se stesse … un’epoca di disordine è in se stessa qualcosa di simile ad una mostruosità che, pur essendo la conseguenza di certe leggi naturali organiche, non per questo cessa di rappresentare una deviazione e una specie di errore; o qualcosa di simile ad un cataclisma che, pur risultando dal corso normale delle cose, in sé considerato, appare pur sempre come uno sconvolgimento e una anomalia. La civiltà moderna, come ogni cosa, ha di necessità una sua ragion d’essere e, se con essa ha da chiudersi un ciclo, può dirsi che essa sia proprio quel che avrebbe dovuto essere, cioè che essa abbia trovato il suo tempo e il suo luogo. Non per questo ad essa deve applicarsi con minore severità un detto evangelico troppo spesso mal compreso: «Occorre che lo scandalo vi sia: ma guai a coloro che faranno accadere lo scandalo!»” (1).

Leggi tutto...
 
Assenza di fascismo PDF Stampa E-mail

Dal n° 364 - Dicembre 2016

Articoli - Mensile
Scritto da Enrico LABANCA   
Giovedì 01 Dicembre 2016

Sono anni turbolenti di immobilismo.

La massa informe della militanza politica ruota intorno a vecchi mulini a vento privi di pale, maestosi all'orizzonte di chi guarda ma dannosi per chi vi si avvicina. Un'insidia dalla quale, le nuove generazioni devono ben guardarsi.

Pur di attirare le attenzioni di costoro, le nuove leve della politica affrontano pericoli mortali:

dai pestaggi in pieno centro agli agguati sotto casa, passando per processi pilotati e una vita rovinata dalla lungaggine burocratica della condanna penale.

Un percorso fatto 'ad hoc' per depistare la gioventù, rovinando le vite ai puri di cuore e rimpinzando le tasche agli arrivisti di ogni risma.

Ognuno di noi ha il suo racconto. Ogni generazione ha i suoi traditori in carriera.

L'inabissamento della protervia giovanile nelle anguste celle sotterranee dell'antifascismo di destra è uno dei più grandi crimini che si possa commettere.

Nessuno pretende l' “ammissione di ignoranza” da parte di chi ha dato la propria vita per un ideale fasullo, un ologramma presentato come Ideale Fascista.

Niente di tutto questo vogliamo da chi, per decenni, ha deciso di chiudere gli occhi ed aprire le orecchie per ascoltare solo le parole della sua guida.

L'uomo vive prigioniero della sua vanità. E di questo non possiamo incolparlo.

Grave è la colpa, invece, di colui che persevera nell'errore, ergendosi a depositario assoluto della Verità.

La Fortuna, per quanto cieca, sa ancora indicarci la via da seguire. Vecchi testi reperibili sui siti di vendita, visite ai mercatini dell'usato, ritiri di stock di libri da privati, così si crea il bagaglio del giovane militante.

La palude degli anni del dopoguerra viene così saltata a piè pari, senza sporcarci.

Leggi tutto...
 
Non tutto il male vien per nuocere PDF Stampa E-mail

Dal n° 364 - Dicembre 2016

Articoli - Mensile
Scritto da Alessandro ROSSI   
Giovedì 01 Dicembre 2016

Il Sistema ci propina giornalmente l’idea che l’immigrazione sia un fenomeno da analizzare da due punti di vista sui quali la società si è letteralmente spaccata e cioè: da un lato abbiamo i benpensanti, buonisti, progressisti radical-chic che ci dicono quanto sia bello e giusto accogliere tutti indistintamente ed aiutarli dandogli tutto. Dall’altro quelli che vedono in questo fenomeno un’invasione nemmeno troppo silenziosa, atta a distruggere e sovvertire la nostra società, le nostre tradizioni, il nostro stile di vita che meglio sarebbe chiamare data la realtà life-style.

Stendendo un velo pietoso sul primo punto che ad ogni persona di buon senso non può che risultare ridicolo e raccapricciante vorrei invece soffermarmi di più sul secondo.

Partecipando alla conferenza-dibattito di venerdì 25 novembre, in uno scambio di opinioni con alcuni camerati lì convenuti, mi sono reso conto di come il messaggio dell’invasione che il sistema lancia sia potente a tal punto da far dimenticare, anche a molti di noi, come in realtà invasi lo siamo già stati decenni orsono e non a caso ho usato la parola life-style.

Leggi tutto...
 
APE: l’evoluzione dell’usura PDF Stampa E-mail

Dal n° 364 - Dicembre 2016

Articoli - Mensile
Scritto da Daniele PROIETTI   
Giovedì 01 Dicembre 2016

In ogni fenomeno soggetto al tempo, quindi non statico, di qualsiasi natura esso sia, si attua un processo evolutivo attraverso il quale tale singolo aspetto si modifica di volta in volta, adattandosi ai tempi, restando identico nei caratteri fondamentali ma divergendo in dettagli a volte non piccoli.

Capita spesso che con il passare degli anni e poi dei decenni qualcosa si riveli essere inadeguato, semplicemente perché non risponde più alle esigenze del tempo presente, e finisce quindi prima per diminuire il suo significato concreto e poi infine per spegnersi.

A volte però si innesca l’opposto, ovvero con il passare del tempo un concetto non solo mantiene intatto se stesso, ma aumenta la sua portata e il suo raggio di azione, ampliandosi e ripensandosi in nuove vesti oltre quelle abituali.

L’usura ha accompagnato fedelmente la società nelle sue diverse epoche, reimpostandosi ogni volta in modo tale da mantenere il suo senso e la sua efficacia.

È iniziata per strada attraverso lo strozzinaggio, è proseguita dentro le attività commerciali, e nella società moderna si sviluppa, in modo del tutto legale, attraverso l’istituzione bancaria e organi creati dagli esecutivi in maniera apposita, come oggi è ad esempio Equitalia.

Ma è con il progetto di riforma previdenziale per l’anno duemiladiciassette che l’attuale (ex) governo, prosecutore dell’opera iniziata dai precedenti avente per fine lo smantellamento totale dello stato sociale italiano, mostra il carattere prettamente evolutivo del fenomeno usuraio.

Leggi tutto...
 
America is back! PDF Stampa E-mail

Dal n° 364 - Dicembre 2016

Articoli - Mensile
Scritto da Mario MARLETTA   
Giovedì 01 Dicembre 2016

Il sistema unipolare a conduzione giudeo-statunitense non appare alla luce all’indomani dell’implosione sovietica: la storia di questa dittatura planetaria affonda le sue radici assai più indietro nel tempo. Senza inerpicarsi a ritroso attraverso i secoli, questa dittatura, costruita sulle rovine di tutti gl’Imperi, di tutti i Regni e di tutte le Confessioni religiose, entra nella sua fase apicale nel dicembre del 1913, quindi appena pochi mesi prima dell’inizio della Grande Guerra, cioè nel momento in cui col «Federal Reserve Act» poche e potentissime famiglie ebraiche s’impadronisco interamente della finanza statunitense: “Il nome dei proprietari del pacchetto azionario della Federal Reserve – istituzionalizzata il 22 dicembre 1913 – è stato a lungo tenuto segreto. Sono stati poi identificati in dieci banche private, tutte ebraiche. Sei internazionali: Rothschild Bank of London, Rothschild Bank of Berlin, Lazard Frérès di Parigi, Israel Moses Seiff Bank of Italy, Warburg Bank of Hamburg, Warburg Bank of Amsterdam; quattro di New York: Lehman Brothers, Chase-Manhattan Bank, Kuhn Loeb & Company, Goldman Sachs” (1).

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 12
Nessun evento
eurasiaG.jpg
Ultimi articoli:
Nessun evento
CelticaCPA