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Esecutivo tecnocratico, esecutivo della morte PDF Stampa E-mail
comunicati CPA
Scritto da comunità politica di avanguardia   
Giovedì 17 Maggio 2012

L'ignominioso e predone governo tecnocratico con a capo il prof. Monti – uomo della Goldman Sachs, ovvero uno dei centri di egemonia della finanza globale che ha polverizzato i residui dello stato sociale oltre ad aver condotto alla devastante crisi attuale - lo stesso governo che oltre a privare del futuro gli italiani, ne sta rubando anche i piccoli risparmi onde garantire le spirali egemoniche del mondialismo, con sospetta celerità sta varando delle norme tendenti a militarizzare la società al fine di prevenire i rigurgiti del terrorismo.

Marcato il sospetto diretto e terrorizzare la popolazione al fine di permettere ai banditi che giostrano sul destino dei popoli di arraffare beni su beni in maniera indisturbata.

Il sospetto diviene realtà, quando ci si accorge che l'esecutivo al potere, così come i precedenti, non agisce con tale celerità e prontezza a salvaguardare efficienza e qualità di ospedali, asili, propettive di lavoro, salari ed occupazione. Il vertice oligarchico al potere svilisce ancora una volta il bene comune a favore dei propri profitti ed interessi.

Liberiamoci di questa banda divoratrice! Liberiamoci del capitalismo sfruttatore! Combattiamo per una nuova stagione di libertà! Edifichiamo adesso, subito, il socialismo popolare, nazionale e rivoluzionario! Il Popolo in lotta contro il mondialismo assassino e i suoi centri di potere!

 
CRISI del TECNOCAPITALISMO? OKKIO alla REPRESSIONE! PDF Stampa E-mail
le nostre opinioni
Scritto da COMUNITA' POLITICA di AVANGUARDIA - Cellule Lavoratori Sindacalisti - "Avanguardia" mensile   
Mercoledì 16 Maggio 2012

CRISI del TECNOCAPITALISMO? OKKIO alla REPRESSIONE!

Nel momento in cui si assiste all'ennesimo giro di vite operato dalla oppressione capitalistica dei mercati finanziari , il SISTEMA al fine di depistare bla rabbia popolare e la disperazione della quotidianeità precaria manipola l'attenzione indirizzando le masse verso un presunto "terrorismo politico" che ri-torna. Aumentando contestualmente le soglie della repressione e della criminalizzazione poliziesca contro idee rivoluzionarie e movimenti antagonisti.

Ogni qualvolta la crisi del capitalismo e dello stato liberalparlamentare investe il popolo il SISTEMA cerca automaticamente riparo nell'infondere terrore e nella già sperimentata corsa alla repressione ed alla criminalizzazione degli antagonismi politico-ideali. Contrariamente, possiamo consapevolmente affermare, che il vero TERRORISMO è quello condotto giorno dopo giorno dallo Stato liberalborghese, mero esecutore delle imposizioni e dei diktat orditi dalla grande finanza apolide e dalla dittatura capitalistica. L'ALTERNATIVA unica e sostanzialmente REALE è quella della contrapposizione e della battaglia al Sistema al fine della disintegrazione dello stesso. Ogni attimo CONCESSO al nemico dei POPOLI si ripercuoterà ancor più pesantemente sulla nostra stessa esistenza. Senza COMPROMESSI contro la DITTATURA LIBERALCAPITALISTICA e le APPENDICI che ne formulano l'oppressione.

Comunità Politica di Avanguardia - CELLULE LAVORATORI SINDACALISTI - "Avanguardia" Mensile.

 
La C.P.A. sempre alla gogna PDF Stampa E-mail
comunicati CPA
Scritto da Comunità Politica di Avanguardia Chieti   
Lunedì 30 Aprile 2012

La C.P.A. sempre alla gogna

Parole come dignità e coerenza sono (per molti, ormai) solo vocaboli vuoti da ricercare nello Zanichelli, e non cardini sui quali improntare la propria vita. E quello che è successo a sei ragazzi di Chieti ne è la conferma.
Con l’avvento del nuovo anno, nei primi giorni del mese di Gennaio, il  “centro sociale”  locale ha deciso di uscire dal torpore degli ultimi anni, per intraprendere una linea antifascista più intransigente.
E cosi, un pugno di leoni, armato di bombolette spray e pietre, ha prima imbrattato la città con scritte antifasciste, e poi, in uno slancio ardito, ha sfondato la vetrine  del neonato “L’ultimo Avamposto”. Il tutto rigorosamente di notte, evidentemente consci che un raid pomeridiano, quando la sede è occupata dai camerati, non sia conveniente per le loro ossa…
Cose così se ne vedono in tutta Italia, non siamo certo le prime vittime di viltà. Ma a Chieti è successo di più: oltre le offese verso Roberto Fiore (cosa abbia in comune con noi è un mistero), è stata oltraggiata la memoria del defunto Gabriele Sandri, deturpando una scritta in suo onore nel centro storico.
Noi, della Comunità Politica di Avanguardia, rigettiamo la logica degli opposti estremismi e non vogliamo essere funzionali a questo sporco gioco. Tuttavia, nei giorni successivi, al primo incontro per le vie della città, è inevitabilmente scattato il diverbio. Da qualche offesa e da qualche spintone, la parte offesa (naturalmente la loro) ha subito inscenato un’aggressione di stampo squadrista, con l’immancabile supporto dei giornalai: verso sei di noi (praticamente tutto il nucleo giovanile),  sono immediatamente partite denunce per lesioni, minacce, danneggiamento, violenza privata e istigazione alla violenza.
I piagnistei dei membri del centro sociale (ma sarebbe più opportuno parlare di circolo ricreativo) , hanno ammorbato la città per vari giorni, fino ad un “presidio anti-fascista”  davanti alla Prefettura. Iniziativa che si è subito rivelata come una scusa per proclamare le solite arringhe contro la violenza e bere vino e farsi qualche canna tutti insieme, sotto  l’ala protettiva del padrone.
Parlavo prima della mancanza di dignità e di coerenza; la prima, significa trascinare, senza motivo,  6 ragazzi tra i 17 e i 22 anni, tutti studenti, in problemi legali che si ripercuotono su sei famiglie. Ma ancora più grave è la mancanza di coerenza: la parola “anarchia” deriva dal greco ἀν-ἀρχή, ossia “mancanza di governo”. La base  filosofica e politica di questa dottrina sta, appunto, nella necessità di abbattere qualsiasi potere statale o gerarchico. Perciò è singolare, che chi si professa strenuo sostenitore del pensiero di Bakunin o di Proudhon (ammesso che siano mai stati letti e studiati da questi ragazzi) , non esiti a rifugiarsi nella protezione della polizia e delle istituzioni.  Si rimane ancor più stupiti quando, leggendo i pensieri espressi su Face book da questi giovani rivoluzionari (!?!?!), si leggono frasi come “A.C.A.B”, “polizia fascista”, “stato assassino”...non c’è limite al peggio.
Il nucleo teatino non vuole ricadere nei perversi meccanismi del potere e non si renderà mai protagonista di ottuse “guerre” a chi, seppur in un’altra barricata, conduce una lotta seria, coerente e intransigente verso questo sistema.
Il nostro disprezzo va a chi, rivoluzionario per gioco, nelle azioni si conferma della stessa pasta di un qualsiasi liberal-democratico:  infame.

Chiedo a tutti i militanti e simpatizzanti della nostra Comunità di stare vicini ai ragazzi colpiti dalle denunce e di contribuire alle spese legali e processuali dei camerati, aderendo al “Fondo per l’assistenza legale” (ccp. n. 35070986).

Sieg heil!

COMUNITA’ POLITICA DI AVANGUARDIA CHIETI

 
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